
Second Beach
Rhode Island (USA) · Rhode Island
La spiaggia di Second Beach, conosciuta anche come Sachuest Beach, si trova a Middletown, a pochi minuti da Newport sulla costa del Rhode Island. È una grande spiaggia di sabbia orientata a sud, aperta sull'Atlantico, che attira sia i surfisti che i passeggiatori e le famiglie durante la bella stagione.
Al di fuori delle ore di alta affluenza estiva, Second Beach diventa un luogo apprezzato dai praticanti di kitesurf e surfkite. La combinazione di una larga striscia di sabbia, di un accesso pratico e di un'esposizione diretta alle onde del sud ne fa un terreno di gioco interessante per coloro che amano cavalcare le onde rimanendo vicini alla città.
Con i suoi parcheggi organizzati, le strutture balneari e la vicinanza a Newport, Second Beach si presenta come un luogo di scivolamento accessibile ma abbastanza tecnico, dove è importante rispettare la regolamentazione locale e conoscere bene le correnti per godere appieno delle sessioni.
Medie storiche per mese — non è una previsione live.
La spiaggia di Second Beach, conosciuta anche come Sachuest Beach, è una lunga spiaggia oceanica orientata globalmente verso sud, esposta direttamente all'Atlantico. La sabbia è larga e regolare, il che facilita l'ingresso in acqua e il decollo delle ali quando le condizioni di vento e affluenza lo permettono. L'accesso principale avviene tramite il parcheggio municipale, con una zona chiamata Surfer's End all'estremità est che concentra una parte dei praticanti di sport di scivolamento. Sono disponibili strutture pubbliche (servizi igienici, docce, snack) in stagione, il che rende lo spot pratico per trascorrere la giornata.
In acqua, si naviga in condizioni di mare aperto, con un mix di onde atlantiche e vento. La spiaggia funziona come un beach break con banchi di sabbia che generano onde a destra e a sinistra, e picchi più marcati quando l'onda è organizzata. Le guide di surf indicano che la spiaggia è abbastanza costante in termini di onde e accetta un'ampia gamma di dimensioni di onde, con un funzionamento particolarmente interessante tra circa 1 e 2 metri per il surf e il surfkite. Per il kitesurf, questo si traduce in un piano d'acqua piuttosto agitato, con onde distribuite su tutto il fronte spiaggia e un shorebreak che può diventare potente quando l'onda sale.
Le fonti kite e surf segnalano la presenza di correnti di deriva lungo la spiaggia così come di correnti di baïne (rip currents). Queste correnti possono rafforzarsi quando l'onda è solida o quando diversi banchi di sabbia si incrociano, e tendono a concentrarsi in alcune zone di partenza delle onde. È importante tenerne conto per pianificare i propri bordi e per tornare al punto di partenza, soprattutto quando il vento rimane moderato e l'onda spinge forte verso il largo. Il shorebreak è descritto come variabile ma può essere potente in alcuni giorni, il che complica il waterstart e l'uscita dall'acqua per i rider poco a loro agio in onde.
La gestione degli spazi è un punto cruciale su questo spot. Durante la stagione balneare, gran parte della spiaggia è riservata alla balneazione, con zone chiaramente delimitate dal comune. Il regolamento locale impone restrizioni di pratica per il kitesurf tra metà maggio e inizio ottobre, in particolare il divieto di navigare nella zona di balneazione e vincoli di orario per il decollo delle ali. In pratica, ciò significa che si deve rimanere fuori dalla zona di nuoto e piuttosto concentrarsi verso la parte finale della spiaggia più "surf" per navigare, e rispettare orari alla fine della giornata per i decolli dalla sabbia in piena estate. Al di fuori di questo periodo, lo spot è più libero, con meno bagnanti e maggiore margine per lanciare e posare le ali.
Il fondo è essenzialmente sabbioso, il che limita i rischi di infortunio in caso di caduta, ma è necessario tenere presente la presenza di rocce verso est, dalla parte di Sachuest Point. Queste rocce sono menzionate dai praticanti come una zona da monitorare, soprattutto quando il vento o le correnti spingono verso questa estremità della spiaggia. Al largo, l'acqua prende rapidamente profondità e le onde si formano su banchi di sabbia spostati, il che richiede una buona lettura del piano d'acqua per sfruttare le sezioni interessanti ed evitare le zone di chiusura brusca.
Lo spot è considerato da alcune guide come adatto a rider intermedi, a condizione di essere a proprio agio nelle onde e in mare aperto. La combinazione di onde, corrente e regolamentazione stagionale rende lo spot meno evidente per un principiante che scopre il kite, ma rimane accessibile a coloro che hanno già una buona padronanza della risalita al vento e del riavvio in condizioni agitate. L'inverno e l'interstagione offrono un piano d'acqua più privo di bagnanti ma con condizioni più impegnative (vento forte, acqua fredda, onde più solide), il che si rivolge piuttosto a rider esperti in onde.